No all’utilizzo delle basi in Italia per la guerra contro l’Iran
“Donna Vita Libertà” abbiamo sentito gridare nelle piazze che hanno caldeggiato i bombardamenti sull’Iran.
Questi sono arrivati la mattina del 28 Febbraio. Uno dei primi obiettivi colpiti, subito dopo l’assassinio di Ali Khamenei, è stata una scuola femminile con oltre 150 vittime tra le giovani studentesse: eccola “la liberazione delle donne iraniane”.













