“Inaccettabile”
La parola che si è rincorsa in ogni dove dopo il corteo di sabato a Torino.
Un video di 30 secondi. Non c’è niente prima, non c’è niente dopo. Poi un singolo fotogramma in prima pagina su ogni giornale.
“Inaccettabile”.
Allora ci dicano i professionisti dell’ordine cosa sarebbe “accettabile”.













