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No alla guerra! Sì alla solidarietà!

    Perché questa mobilitazione parla direttamente a noi, alla classe popolare e ai giovani che secondo i piani dei guerrafondai dovrebbero prepararsi per andare in guerra.

    Solidarietà al popolo cubano

      Innanzitutto ci teniamo come Centro Popolare Autogestito a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta dei medicinali per Cuba: solo qua al CPA abbiamo raccolto 21 scatole che partiranno domattina in direzione Roma.

      No all’utilizzo delle basi in Italia per la guerra contro l’Iran

        “Donna Vita Libertà” abbiamo sentito gridare nelle piazze che hanno caldeggiato i bombardamenti sull’Iran.
        Questi sono arrivati la mattina del 28 Febbraio. Uno dei primi obiettivi colpiti, subito dopo l’assassinio di Ali Khamenei, è stata una scuola femminile con oltre 150 vittime tra le giovani studentesse: eccola “la liberazione delle donne iraniane”.

        Contro il fascismo sempre!

          I fascisti mentono sapendo di mentire.
          Per loro, dall’inizio del ‘900 a oggi, in Italia sono morti Mussolini, Gentile, gli “italiani nelle foibe”, Ramelli e i missini in via Acca Larentia. Rimuovono tutto il resto: la guerra, le stragi, la collusione con gli apparati dello Stato e la NATO, i tentativi di colpo di stato.
          Continuano invece a gettarsi su qualsiasi cadavere ancora caldo che avvalori questi tesi. Una tesi scomposta, falsa, ipocrita e tendenziosa.

          Se vogliamo ricordare, allora ricordiamo tutto!

            Prima che qualche solerte “fotografo travisato” venga in Villamagna a scattare una foto in fretta e furia, lo diciamo noi.
            Come ogni anno abbiamo esposto la bandiera della Repubblica Socialista Federale della Jugoslavia fuori dal CPA Firenze Sud.
            Spieghiamo ancora una volta il perché sperando che il messaggio arrivi forte e chiaro anche a tutto quel mondo della sinistra che negli anni ha ceduto al mito della “memoria condivisa”.

            Il genocidio è il crimine, non la resistenza e la solidarietà!

              Nella mattinata di oggi sono in programma le udienze di due processi che riguardano da vicino la Palestina e solidarietà internazionale.
              A Roma si tiene il processo a Tarek, arrestato dopo gli scontri alla manifestazione del 5 Ottobre dello scorso anno a Roma.
              Nel tribunale de L’Aquila invece è fissata una nuova udienza del processo ad Anan imputato con Alí e Mansour.

              Difendiamo Cuba, Venezuela e Palestina!

                Condividiamo un contributo di Cuba Mambì sulle provocazioni che gli USA stanno mettendo in atto nel Golfo dei Caraibi e non solo.

                CONTRO L’ASSE GUERRA–BLOCCO–OCCUPAZIONE: DIFENDIAMO CUBA, VENEZUELA E PALESTINA