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Manifestazione contro guerra, austerità e sionismo

Manifestazione contro guerra, austerità e sionismo

Quando

venerdì 29 Maggio    
20:30

Tipologia evento

VENERDÌ 29 MAGGIO 2026
ORE 20.30 A PORTA AL PRATO
MANIFESTAZIONE CONTRO GUERRA, AUSTERITÀ E SIONISMO!
¡CUBA NO ESTÁ SOLA!
PALESTINA LIBERA!

La storia dell’ultimo trentennio dei Paesi a capitalismo avanzato, tra cui l’Italia, è stata segnata profondamente da processi di ristrutturazione neoliberalista con effetti immediati e concreti sul welfare.
La sanità pubblica è stata smantellata pezzo per pezzo: riduzione del personale, taglio dei reparti, chiusura dei pronto soccorso e dei presidi sanitari territoriali, liste di attesa sempre più lunghe.
Lo stesso vale per scuola, trasporti e servizi pubblici.
I tagli non sono correzioni per far quadrare i bilanci ma una scelta politica molto precisa: così il settore pubblico è diventato terreno di conquista per i privati e i costi sono aumentati ovunque, mentre le nostre buste paga risultano sempre più povere.
L’austerità ci viene continuamente proposta come soluzione. L’austerità invece è parte del problema. Peggio, è lo strumento del sistema: è la rapina dei fondi pubblici e dei risparmi dei lavoratori per finanziare l’industria delle armi.

Le ricadute della guerra di USA, UE e Israele sono ancora peggiori dove prendono la forma delle sanzioni, dei blocchi economici o dei bombardamenti veri e propri.
In Palestina le infrastrutture civili, a partire dagli ospedali, sono considerate veri e propri obiettivi militari come parte della strategia di guerra. Questo è il genocidio: chi non morirà sotto le bombe lo farà per mancanza di cure, di cibo o acqua potabile.
A Cuba il blocco imposto dagli USA impedisce agli ospedali di funzionare, fa deperire il cibo, impedisce alle persone di andare a lavoro per la mancanza di carburante: così si destabilizza un paese per preparare l’ennesima aggressione militare. Cuba, come amava ricordare Fidel, non ha mai esportato bombe: solo medici, solidarietà e un modello di società che dovrebbe essere un riferimento per tutti i lavoratori e le lavoratrici delle “democrazie occidentali”.

Contro un sistema che pensa di poterci umiliare e ricattare per poi comprarci e sconfiggerci, la Resistenza palestinese e la Rivoluzione cubana ci insegnano quale sia l’unica risposta possibile: combattere affinché la propria terra non venga svenduta a chi vorrebbe depredarla, per quanto il prezzo da pagare possa essere alto.
Seguire questi esempi per noi significa continuare a lottare per riscattare le condizioni di vita della classe popolare e fare in modo che l’Italia non sia più “la patria” dell’oblio, dell’egoismo e della complicità con il sistema della guerra!

Sciopera, unisciti alla lotta e scendi in piazza:

  • Ore 10.00, in occasione dello sciopero generale, presidio organizzato da CUB e USI all’ospedale di Careggi contro i tagli alla sanità e l’aumento delle spese militari
  • Ore 20.30, con concentramento a Porta al Prato, manifestazione contro le politiche di austerità che stanno peggiorando le condizioni di vita di milioni di lavoratori e lavoratrici, per Cuba contro l’imperialismo USA e per la Palestina libera dall’occupazione sionista dal fiume fino al mare!

Assemblea per lo Sciopero