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Crisi

Sui prezzi della “tre giorni”

    Il contributo per cena e concerto fa un totale di 10 euro ad adulto e i bambini non pagano.
    Questo secondo noi rappresenta la possibilità di aprire la partecipazione a tutti coloro che devono fare i conti con la crisi, la disoccupazione, i salari bassi e il carovita e che spesso si sentono costretti a rinunciare al tempo libero e alla socialità per far quadrare i conti in casa.

    Con Cuba socialista!

      La crisi di egemonia del dollaro e di tutto il sistema che a esso è legato spinge alla guerra.
      Mentre Stati Uniti e Israele stanno per lanciare un nuovo attacco contro l’Iran, l’amministrazione USA prepara anche la guerra contro Cuba: l’incriminazione di Raúl Castro è un chiaro segnale in questa direzione.

      No alla guerra! Sì alla solidarietà!

        Perché questa mobilitazione parla direttamente a noi, alla classe popolare e ai giovani che secondo i piani dei guerrafondai dovrebbero prepararsi per andare in guerra.

        Contro il fascismo sempre!

          I fascisti mentono sapendo di mentire.
          Per loro, dall’inizio del ‘900 a oggi, in Italia sono morti Mussolini, Gentile, gli “italiani nelle foibe”, Ramelli e i missini in via Acca Larentia. Rimuovono tutto il resto: la guerra, le stragi, la collusione con gli apparati dello Stato e la NATO, i tentativi di colpo di stato.
          Continuano invece a gettarsi su qualsiasi cadavere ancora caldo che avvalori questi tesi. Una tesi scomposta, falsa, ipocrita e tendenziosa.

          Contro guerra e repressione, solidarietà a chi lotta e resiste!

            Negli USA l’ICE porta in strada le tattiche di guerra apprese nell’addestramento con le forze israeliane.
            Nel Regno Unito lo stato è disposto a lasciar morire i prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame.
            In Italia piovono denunce, multe e arresti contro i compagni e le compagne protagonisti delle mobilitazioni e degli scioperi d’autunno con il governo concentrato su un’attenta campagna diffamatoria e la stesura di un nuovo Ddl Sicurezza.