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Contro la guerra, ora e sempre resistenza!

    venerdì 20 Giugno ore 21:00

    Venerdì 20 Giugno alle ore 21.00 diamo appuntamento in piazza Elia Dalla Costa per un corteo serale contro la guerra che parta dal monumento ai caduti di Pian d’Albero e lì faccia ritorno. Perché quella non è solo “storia”, ma anche un esempio da cui imparare.

    Anniversario della Battaglia di Pian d’Albero

      venerdì 20 Giugno ore 19:00

      Il 20 Giugno in piazza Elia Dalla Costa, presso il monumento ai caduti, è stata organizzata una giornata in occasione dell’anniversario della Battaglia di Pian d’Albero in collaborazione con la Sezione Anpi Oltrarno Firenze e altre sezioni ANPI del territorio.

      Festa del rimandato 2025

        sabato 21 Giugno ore 20:00

        Dopo questo anno di faticoso studio tutti si meritano di riposarsi per 3 mesi di fila senza pensieri… almeno tutti coloro che non sono stati RIMANDATI.

        Musica per un immaginario Mugello

          giovedì 12 Giugno ore 21:30

          La Sala Enrico Signori, di solito sede del tradizionale appuntamento cinematografico del Lunedì, per questa volta diventa teatro per un intimo evento di “musica da camera”, nel vero senso della parola!

          Corteo per l’agroecologia

            sabato 14 Giugno ore 15:30

            Rilanciamo dai nostri canali l’appuntamento fissato a Parma per il prossimo 14 Giugno.

            Firenze vi schifa!

              I pagliacci di Casaggì, mascherati da fashowpinion, dopo un’attenta analisi hanno valutato che il quartiere antifascista di Gavinana non è il posto migliore per uscire dai loro covi di merda.

              Il referendum, 5 SÌ e una riflessione critica

                L’8 e il 9 Giugno ci sarà il referendum su 5 quesiti che riguardano i licenziamenti senza giusta causa, la precarietà, la sicurezza sul lavoro e la cittadinanza per i lavoratori immigrati.
                Sarà un referendum abrogativo. Sarà necessario il quorum e sarà necessario votare SÌ per dire NO.
                Ciò che faremo è di andare a votare e dire 5 volte SÌ. Questo è il dato di fatto.
                Però riteniamo utile costruirci sopra un ragionamento critico.