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Solidarietà al SUDD COBAS e ai lavoratori in sciopero

    Esprimiamo la nostra solidarietà al Sudd Cobas e ai lavoratori in sciopero.
    Ancora una volta un’aggressione contro chi rivendica ciò che, in un paese abituato a “esportare democrazia e libertà” in giro per il mondo, si pensa sia scontato: 8 ore di lavoro per 5 giorni a settimana con paghe e tutele come da contratto.

    Difendiamo Cuba, Venezuela e Palestina!

      Condividiamo un contributo di Cuba Mambì sulle provocazioni che gli USA stanno mettendo in atto nel Golfo dei Caraibi e non solo.

      CONTRO L’ASSE GUERRA–BLOCCO–OCCUPAZIONE: DIFENDIAMO CUBA, VENEZUELA E PALESTINA

      Sempre avanti!

        Partiamo dai ringraziamenti.
        Alla Sempre Avanti.
        Alla Federazione Pugilistica Italiana.
        Ai medici e ai paramedici presenti.
        Agli atleti che sono saliti sul ring e a tutte le palestre che hanno preso parte alla giornata.
        A tutte e tutti coloro che hanno speso anche un solo minuto del proprio tempo per contribuire all’organizzazione.

        Dario, Mimi e Bocconcino liber* subito!

          Ieri a Napoli, la Rete per Palestina aveva lanciato un presidio contro la presenza, all’interno della mostra d’Oltremare in occasione della Pharma Expo, della farmaceutica israeliana “Teva” che è stara duramente contestata per la sua complicità nel genocidio.

          Contro i provvedimenti disciplinari, solidarietà agli studenti del Meucci!

            All’occupazione del Meucci, nella notte, diversi ragazzi esterni all’istituto ed estranei all’occupazione, sono entrati nella scuola facendo danni ingenti. È risaputo anche il tentativo degli studenti del Meucci di fermare i danneggiamenti senza riuscirvi.
            La Dirigente Scolastica, preso atto dell’accaduto e individuato i cosiddetti “responsabili” dell’occupazione, ha scritto una circolare in cui minaccia sanzioni disciplinari nei confronti di questi studenti. Ciò potrebbe portare ad abbassare il voto in condotta e quindi alla bocciatura.

            Solidarietà alle militanti sarde!

              Nell’esprimere il nostro sostegno segnaliamo quest’iniziativa di raccolta fondi per sostenere le spese legali dei compagni e delle compagne raggiunte dai fogli di via “per aver manifestato la propria solidarietà al popolo palestinese”.

              Solidarietà alla Livorno operaia e all’Ex Caserma Occupata

                Livorno è una città che compattamente si è mobilitata negli scioperi e nei blocchi dei giorni passati.
                I portuali livornesi sono stati motore e riferimento di questa lotta che ha coinvolto lavoratori e studenti e con essi le realtà organizzate di tutta la città.
                Tra queste l’Ex Caserma Occupata.

                Nelle ultime ore…

                  Israele è tornato a bombardare il Libano.
                  L’esercito israeliano ha fatto irruzione nella sede di Al Jazeera a Ramallah chiudendone le trasmissioni.
                  Gli USA sono tornati a minacciare di bombardare l’Iran.
                  Il governo non sa chi abbia autorizzato Netanyahu a sorvolare lo spazio aereo italiano.
                  In Cisgiordania coloni armati hanno cacciato i palestinesi intenti nella raccolta delle olive.
                  Il premio Nobel per la pace è stato assegnato a chi aveva chiesto l’intervento militare israeliano per rovesciare il governo del Venezuela.

                  Il vittimismo è l’arte dei miserabili

                    I rappresentanti del governo che ieri erano a Firenze dovrebbero imparare anche questo dal popolo palestinese: la dignità!
                    Nonostante un genocidio di cui loro sono complici, i palestinesi mai hanno agito in senso vittimistico, ma hanno continuato a rivendicare la volontà di vivere nella propria terra a testa alta.

                    “Vorrei che il futuro fosse oggi”

                      Ieri a Roma 1 MILIONE di persone sono scese in piazza. Erano anni che non succedeva.
                      Il dato però non è soltanto quantitativo ma soprattutto qualitativo, perché arriva dopo due scioperi generali che nel giro di 15 giorni hanno bloccato per due volte il paese.