Ciao Alberto!
Per il suo contributo alla nascita del CPA e per tutti gli anni successivi che vi ha dedicato.
Per tutto quello che in questa città è stato e rimane incompatibile.
Ci mancherà tantissimo!
Per il suo contributo alla nascita del CPA e per tutti gli anni successivi che vi ha dedicato.
Per tutto quello che in questa città è stato e rimane incompatibile.
Ci mancherà tantissimo!
La storia del nostro quartiere ha un legame profondo con ciò che accadde in quei boschi dove si preparò l’insurrezione e la liberazione di Firenze nell’Agosto ’44.
Anche per questo teniamo in modo particolare a rivolgere un pensiero a Sugo, il “Partigiano del CPA”, del quale proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della scomparsa avvenuta 8 anni fa.
La piazza del 19 Luglio a Genova è stata una piazza importante, il cui esito non era scontato, partecipata da migliaia di persone, soprattutto giovani compagne e compagni.
Lo “Spezzone giovani“, che si è dato appuntamento davanti alla scuola Diaz per poi raggiungere piazza Carlo Giuliani ne è stato il cuore pulsante a partire dal rifiuto della guerra e dell’arruolamento ad essa.
Ieri, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, il giorno in cui l’Italia è scesa in piazza al grido “Carlo vive e lotta insieme a noi!”, la Polizia compie un altro omicidio di stato. A Bologna due agenti spruzzano spray urticante in volto ad Abderrahim Fakir, lo immobilizzano, disteso a terra, mani e piedi legati da fascette, si inginocchiano sulla sua schiena, lo soffocano per minuti mentre chiede aiuto, finché non smette di respirare.
Stamani un ingente schieramento di polizia ha attaccato il picchetto dei lavoratori davanti all’Acca di Seano. La strada è stata chiusa al traffico, mentre lavoratori e sindacalisti del Sudd Cobas venivano trascinati a terra e caricati su un pullman per essere portati in Questura.
A 25 anni dal G8 di Genova, Venerdì 26 Giugno, al CPA Firenze Sud eravamo tantissime e tantissimi.
Questo dimostra ancora oggi che quella storia non è andata persa, cancellata e riscritta dalla falsa narrazione dello Stato, ma è ancora viva ed ha bisogno di essere raccontata dai compagni e le compagne che l’hanno vissuta, ed ha bisogno di essere ascoltata e conosciuta da chi ancora non c’era, ma che oggi lotta facendo proprio quel pezzo di storia.
Dopo il corteo GAVINANA È PARTIGIANA riproponiamo alcuni passaggi dei comunicati che abbiamo scritto per lanciare la mobilitazione.
Ieri alcuni membri del Partito dei CARC hanno ricevuta la “visita” nelle proprie abitazioni da parte dei Carabinieri per esser poi portati in caserma: diffamazione ed imbrattamento i reati contestati.
Siamo ormai all’interno della Terza guerra mondiale. I fronti di questa guerra sono piuttosto chiari: America Latina, Sahel, Europa orientale, Asia occidentale, Pacifico.
Il livello di intensità dello scontro e le forme che esso assume variano da fronte a fronte. Questi fronti sono la manifestazione complessiva di una resa dei conti che dovrà sancire cosa rimarrà o meno dell’egemonia USA e del dollaro a livello globale.
Il contributo per cena e concerto fa un totale di 10 euro ad adulto e i bambini non pagano.
Questo secondo noi rappresenta la possibilità di aprire la partecipazione a tutti coloro che devono fare i conti con la crisi, la disoccupazione, i salari bassi e il carovita e che spesso si sentono costretti a rinunciare al tempo libero e alla socialità per far quadrare i conti in casa.
Come si usa dire “Firenze è piccola”. Non è stato difficile venire a conoscenza del fatto che Futuro Nazionale sta organizzando per Venerdì 19 Giugno una manifestazione in Gavinana.
La crisi di egemonia del dollaro e di tutto il sistema che a esso è legato spinge alla guerra.
Mentre Stati Uniti e Israele stanno per lanciare un nuovo attacco contro l’Iran, l’amministrazione USA prepara anche la guerra contro Cuba: l’incriminazione di Raúl Castro è un chiaro segnale in questa direzione.