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Solidarietà ai compagni del Partito dei CARC

    Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’accentuarsi di iniziative che manifestano l’opposizione ad uno stato di cose fatto di disoccupazione, peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, coinvolgimento nella guerra e nel genocidio del popolo palestinese.

    No alla guerra! Sì alla solidarietà!

      Perché questa mobilitazione parla direttamente a noi, alla classe popolare e ai giovani che secondo i piani dei guerrafondai dovrebbero prepararsi per andare in guerra.

      Solidarietà

        Parliamo di due fatti che possono sembrare distanti per via delle aree politiche di riferimento, ma che dobbiamo considerare vicini, perché si parla sempre di emergenzialità, repressione, restringimento degli spazi di agibilità politica e solidarietà.

        Attenzione al truffatore Andrea Paolieri!

          Andrea Paolieri è conosciuto per aver fatto parte della solidarietà con Cuba per anni. Ormai da tempo però è uscito da quei canali. Nonostante ciò continua a sfruttare la sua posizione per promuovere raggiri e truffe. La cosa è nota a molti compagni e compagne. Purtroppo però Paolieri continua a godere di una certa credibilità da parte molte persone che, in totale buonafede, non sono al corrente delle sue infami abitudini.

          Sconti per 20 giorni, aumenti per 5 anni

            Durante l’ultima campagna elettorale avevano promesso che avrebbero eliminato le accise e tagliato l’IVA sui carburanti.
            Sono stati tre anni al governo senza muovere un dito.
            C’è voluta la chiusura dello stretto di Hormuz perché tornassero sul tema.

            Solidarietà al popolo cubano

              Innanzitutto ci teniamo come Centro Popolare Autogestito a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta dei medicinali per Cuba: solo qua al CPA abbiamo raccolto 21 scatole che partiranno domattina in direzione Roma.

              No all’utilizzo delle basi in Italia per la guerra contro l’Iran

                “Donna Vita Libertà” abbiamo sentito gridare nelle piazze che hanno caldeggiato i bombardamenti sull’Iran.
                Questi sono arrivati la mattina del 28 Febbraio. Uno dei primi obiettivi colpiti, subito dopo l’assassinio di Ali Khamenei, è stata una scuola femminile con oltre 150 vittime tra le giovani studentesse: eccola “la liberazione delle donne iraniane”.

                Contro il fascismo sempre!

                  I fascisti mentono sapendo di mentire.
                  Per loro, dall’inizio del ‘900 a oggi, in Italia sono morti Mussolini, Gentile, gli “italiani nelle foibe”, Ramelli e i missini in via Acca Larentia. Rimuovono tutto il resto: la guerra, le stragi, la collusione con gli apparati dello Stato e la NATO, i tentativi di colpo di stato.
                  Continuano invece a gettarsi su qualsiasi cadavere ancora caldo che avvalori questi tesi. Una tesi scomposta, falsa, ipocrita e tendenziosa.

                  Questa non è la nostra sicurezza!

                    Chi ha pagato per il G8 di Genova, per aver ucciso Carlo Giuliani, per il massacro della Diaz, per le torture a Bolzaneto, per aver ucciso Ramy, Uva, Cucchi, Moussa Diarra, Federico Aldrovandi, Riccardo Magherini e tutti gli altri?