A cura di Firenze Antifascista.
Oggi assistiamo a un tentativo sempre più esplicito di delegittimare l’antifascismo, dipingendolo come violento, criminale, mafioso e persino “terrorista”. Dall’uso politico di queste narrazioni negli USA fino alla loro diffusione in Europa, chi si oppone al fascismo e allo status quo viene sistematicamente criminalizzato e represso con mezzi ben oltre i confini dello stato di diritto.
Attraverso propaganda e manipolazione dei fatti, come nei casi mediatici recenti di Charlie Kirk o Quentin Deranque, si costruisce un racconto che giustifica la repressione del dissenso e ribalta i ruoli tra oppressi e oppressori.
Su cosa si fondano queste narrazioni? A cosa servono? Quali effetti producono nella realtà?
Ne discutiamo insieme a compagnə antifascistə da Italia, Francia con una compagna di “GALE” (Groupe Antifasciste Lyon et Environs), un collettivo antifascista ormai sciolto della zona di Lione, luogo finito al centro del dibattito sull’antifascismo dopo il caso Quentin Deranque, Grecia ed Europa, nel contesto della Tattoo Circus Antifa e dell’Underdogs Festival.
Un momento di confronto per analizzare, capire e rafforzare gli strumenti della lotta antifascista.
Non mancare!


