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Solidarietà alla classe operaia in lotta!

    Dal governo dei padroni solo chiacchere.
    Il corteo degli operai ex-ILVA in sciopero arriva nei pressi della Prefettura.
    Gli operai battono i caschetti contro le reti montate sulle camionette per sbarrargli la strada.
    La polizia li investe con una pioggia di lacrimogeni.
    Le reti vengono divelte.
    Non è forma.
    È sostanza.

    Solidarietà agli operai ex-ILVA in lotta

      Alla rottura del tavolo sulla ex-ILVA, Fiom, Fim e Uilm hanno risposto con lo sciopero di 24h del settore siderurgico.
      Gli operai di Genova hanno quindi occupato lo stabilimento di Cornigliano uscendo in corteo con i mezzi dello stabilimento e praticando blocchi che hanno paralizzato l’intera città.
      Il rischio è quello della cassa integrazione dopo la quale si prospetta il licenziamento di centinaia di operai.

      Solidarietà al SUDD COBAS e ai lavoratori in sciopero

        Esprimiamo la nostra solidarietà al Sudd Cobas e ai lavoratori in sciopero.
        Ancora una volta un’aggressione contro chi rivendica ciò che, in un paese abituato a “esportare democrazia e libertà” in giro per il mondo, si pensa sia scontato: 8 ore di lavoro per 5 giorni a settimana con paghe e tutele come da contratto.

        Solidarietà alla Livorno operaia e all’Ex Caserma Occupata

          Livorno è una città che compattamente si è mobilitata negli scioperi e nei blocchi dei giorni passati.
          I portuali livornesi sono stati motore e riferimento di questa lotta che ha coinvolto lavoratori e studenti e con essi le realtà organizzate di tutta la città.
          Tra queste l’Ex Caserma Occupata.

          Il vittimismo è l’arte dei miserabili

            I rappresentanti del governo che ieri erano a Firenze dovrebbero imparare anche questo dal popolo palestinese: la dignità!
            Nonostante un genocidio di cui loro sono complici, i palestinesi mai hanno agito in senso vittimistico, ma hanno continuato a rivendicare la volontà di vivere nella propria terra a testa alta.

            “Vorrei che il futuro fosse oggi”

              Ieri a Roma 1 MILIONE di persone sono scese in piazza. Erano anni che non succedeva.
              Il dato però non è soltanto quantitativo ma soprattutto qualitativo, perché arriva dopo due scioperi generali che nel giro di 15 giorni hanno bloccato per due volte il paese.

              Palestina libera dal fiume fino al mare!

                Non appena uno sciopero è reale, il portato dell’azione esce dal perimetro di ciò che viene riconosciuto come “consentito”, il riscontro è materiale e non testimoniale… allora si scatena la gazzarra reazionaria.

                Firenze lo sa da quale parte stare!

                  La CGIL lancia una mobilitazione con sciopero di 4 ore, che potrebbero estendersi all’intera giornata per iniziativa dei livelli territoriali, per Venerdì 19 Settembre.
                  Lo fa rispetto a quanto sta accadendo in queste ore a Gaza.
                  Quindi la CGIL, contrariamente a quanto ha sempre sostenuto, lancia uno SCIOPERO POLITICO.
                  È uno sciopero politico perché va oltre le rivendicazioni contrattuali e questo potrebbe essere un dato positivo. Non è così.
                  Soprattutto è uno sciopero politico per ragioni ben più complesse.

                  Sabato 13 Settembre tutte e tutti a Napoli in solidarietà col Movimento dei Disoccupati Organizzati!

                    Ci saremo per portare solidarietà e sostegno ad una lotta che da oltre 10 anni è un punto di riferimento per centinaia e centinaia di proletari napoletani ed è riuscita a mantenere una propria prospettiva autonoma rispetto al sistema degli interessi di potere, legali ed extralegali.
                    Ci saremo perché questa lotta ha un valore che va ben oltre la vertenza che questo corteo deve aiutare ad andare verso una chiusura positiva.