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No all’utilizzo delle basi in Italia per la guerra contro l’Iran

    “Donna Vita Libertà” abbiamo sentito gridare nelle piazze che hanno caldeggiato i bombardamenti sull’Iran.
    Questi sono arrivati la mattina del 28 Febbraio. Uno dei primi obiettivi colpiti, subito dopo l’assassinio di Ali Khamenei, è stata una scuola femminile con oltre 150 vittime tra le giovani studentesse: eccola “la liberazione delle donne iraniane”.

    Contro il fascismo sempre!

      I fascisti mentono sapendo di mentire.
      Per loro, dall’inizio del ‘900 a oggi, in Italia sono morti Mussolini, Gentile, gli “italiani nelle foibe”, Ramelli e i missini in via Acca Larentia. Rimuovono tutto il resto: la guerra, le stragi, la collusione con gli apparati dello Stato e la NATO, i tentativi di colpo di stato.
      Continuano invece a gettarsi su qualsiasi cadavere ancora caldo che avvalori questi tesi. Una tesi scomposta, falsa, ipocrita e tendenziosa.

      Questa non è la nostra sicurezza!

        Chi ha pagato per il G8 di Genova, per aver ucciso Carlo Giuliani, per il massacro della Diaz, per le torture a Bolzaneto, per aver ucciso Ramy, Uva, Cucchi, Moussa Diarra, Federico Aldrovandi, Riccardo Magherini e tutti gli altri?

        Solidarietà alle compagne e ai compagni indagati!

          Dopo quanto già comunicato in relazione alle denunce per la giornata di sciopero del 3 Ottobre a Firenze, dopo la notizia delle denunce e dei decreti penali arrivati ad altre decine di compagne e compagni in altre città italiane, diamo un ulteriore aggiornamento su quanto sta accadendo a Firenze.

          Se vogliamo ricordare, allora ricordiamo tutto!

            Prima che qualche solerte “fotografo travisato” venga in Villamagna a scattare una foto in fretta e furia, lo diciamo noi.
            Come ogni anno abbiamo esposto la bandiera della Repubblica Socialista Federale della Jugoslavia fuori dal CPA Firenze Sud.
            Spieghiamo ancora una volta il perché sperando che il messaggio arrivi forte e chiaro anche a tutto quel mondo della sinistra che negli anni ha ceduto al mito della “memoria condivisa”.

            Sulla “remigrazione”

              Il 30 gennaio ci sarebbe dovuta essere a Roma la conferenza stampa del comitato “Remigrazione e riconquista” che riunisce varie organizzazioni neofasciste come Casapound, Veneto Fronte Skinhead e varie altre sigle.

              Fratelli d’Italia e Lega puntano il dito contro il CPA Fi-Sud

                Dopo il corteo di sabato scorso a Torino, che vorrebbero ridurre a semplice questione di ordine pubblico affinché non si parli del dato politico che esso rappresenta, Lega e Fratelli d’Italia continuano nella corsa esasperata verso lo Stato di polizia.

                “Inaccettabile”

                  La parola che si è rincorsa in ogni dove dopo il corteo di sabato a Torino.
                  Un video di 30 secondi. Non c’è niente prima, non c’è niente dopo. Poi un singolo fotogramma in prima pagina su ogni giornale.
                  “Inaccettabile”.
                  Allora ci dicano i professionisti dell’ordine cosa sarebbe “accettabile”.

                  Solidarietà a chi resiste nel centro imperialista!

                    Nell’area di Minneapolis un bambino di cinque anni, e altri tre di meno di dieci, sono stati detenuti dall’ICE, gli agenti federali anti-immigrazione statunitensi.
                    Adesso si sono spinti persino ad usare i bambini come esca.
                    «Hanno chiesto a Liam di bussare alla porta di casa per verificare se all’interno ci fossero altre persone e poi l’hanno detenuto» dichiara il distretto scolastico frequentato da uno dei bambini.

                    Rilanciamo la lotta!

                      Sabato 31 Gennaio saremo presenti al corteo nazionale a Torino.
                      In solidarietà con compagni e le compagne che hanno subito la repressione e lo sgombero di Askatasuna.