In ogni caso nessun rimorso!
Per i nostri compagni e le nostre compagne cadute. Per chi ha pagato con il carcere senza arrendersi. Per chi ancora lotta e lotterà.
Per i nostri compagni e le nostre compagne cadute. Per chi ha pagato con il carcere senza arrendersi. Per chi ancora lotta e lotterà.
Intanto solidarietà a L38Squat sgomberato ieri a Roma da un imponente schieramento di polizia dopo più di 30 anni di occupazione!
L’ennesimo atto di prevaricazione e propaganda che regala alla speculazione un’area che fino a ieri era stata restituita all’uso collettivo attraverso la riappropriazione diretta.
Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’accentuarsi di iniziative che manifestano l’opposizione ad uno stato di cose fatto di disoccupazione, peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, coinvolgimento nella guerra e nel genocidio del popolo palestinese.
Perché questa mobilitazione parla direttamente a noi, alla classe popolare e ai giovani che secondo i piani dei guerrafondai dovrebbero prepararsi per andare in guerra.
La tregua a cui l’Iran ha costretto gli aggressori USA e sionisti è importante ma non significa pace.
Parliamo di due fatti che possono sembrare distanti per via delle aree politiche di riferimento, ma che dobbiamo considerare vicini, perché si parla sempre di emergenzialità, repressione, restringimento degli spazi di agibilità politica e solidarietà.
Andrea Paolieri è conosciuto per aver fatto parte della solidarietà con Cuba per anni. Ormai da tempo però è uscito da quei canali. Nonostante ciò continua a sfruttare la sua posizione per promuovere raggiri e truffe. La cosa è nota a molti compagni e compagne. Purtroppo però Paolieri continua a godere di una certa credibilità da parte molte persone che, in totale buonafede, non sono al corrente delle sue infami abitudini.
Facciamo due precisazioni rispetto a quanto abbiamo scritto nei giorni passati.
Durante l’ultima campagna elettorale avevano promesso che avrebbero eliminato le accise e tagliato l’IVA sui carburanti.
Sono stati tre anni al governo senza muovere un dito.
C’è voluta la chiusura dello stretto di Hormuz perché tornassero sul tema.
SCENDIAMO IN PIAZZA E PARTECIPIAMO AL REFERENDUM PER DIRE NO ALLA RIFORMA DELLA COSTUTUZIONE E ALLA GUERRA
Innanzitutto ci teniamo come Centro Popolare Autogestito a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta dei medicinali per Cuba: solo qua al CPA abbiamo raccolto 21 scatole che partiranno domattina in direzione Roma.
“Donna Vita Libertà” abbiamo sentito gridare nelle piazze che hanno caldeggiato i bombardamenti sull’Iran.
Questi sono arrivati la mattina del 28 Febbraio. Uno dei primi obiettivi colpiti, subito dopo l’assassinio di Ali Khamenei, è stata una scuola femminile con oltre 150 vittime tra le giovani studentesse: eccola “la liberazione delle donne iraniane”.