Vai al contenuto
Home » Disertare la guerra!

Disertare la guerra!


A sostegno della Global Sumud Flotilla, contro il riarmo e la leva.

Programma della mobilitazione

  • Martedì 5 Maggio ore 11.30 conferenza stampa in piazza Santissima Annunziata.
  • Mercoledì 6 Maggio ore 10.00 presidio sotto alla Regione Toscana in piazza Duomo nel primo giorno di sciopero della scuola a sostegno del boicottaggio dei test invalsi.
  • Giovedì 7 Maggio SCIOPERO GENERALE per la provincia di Firenze con MANIFESTAZIONE alle ore 10.00 in piazza Santa Maria Novella. Alla fine del corteo, previsto per le ore 13.00 in piazza Vittorio Veneto, pranzo a sacco e assemblea con interventi di Antonio Mazzeo (Osservatorio contro la militarizzazione della Scuola), Leonardo Bargigli (professore di Economia UNIFI), organizzazioni sindacali della scuola e collettivi studenteschi.
  • Giovedì 7 Maggio alla Sala conferenze Infopoint in piazza Stazione 4 alle ore 17.00 Firenze per la Palestina presenta il dossier “Antisionismo e Repressione” sul Ddl Romeo con la presenza dell’avv. Sauro Poli.

L’8 Maggio sarà sciopero giovanile internazionale contro la guerra e la leva.
In Italia lo sciopero della scuola è fissato per il 6 e 7 Maggio. Al centro della mobilitazione l’opposizione ai processi di trasformazione della scuola pubblica statale: la Riforma dei Tecnici con l’accelerazione rispetto al modello di scuola delle competenze utile a sfornare manodopera precaria, i tagli agli organici e all’inclusione, la privatizzazione crescente, i legami con l’industria militare, più ore di formazione scuola-lavoro, controllo sempre più autoritario dell’educazione, limitazione della libertà di insegnamento, precariato, aumento dei carichi di lavoro, salari che non tengono il passo con l’inflazione.

Il 7 Maggio a Firenze si celebra anche il 50° anniversario dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.
Per l’occasione saranno presenti vari ministri europei e i massimi vertici dell’Unione Europea.
Proprio per questo motivo USB ha proclamato lo sciopero generale del lavoro pubblico e privato per tutta la provincia di Firenze, con eccezione delle categorie soggette alla legge 146/90.

Le politiche dell’Unione Europea hanno scaricato il peso della crisi sui lavoratori. Austerità, sacrifici, condizioni di vita peggiori. Ci hanno ripetuto che “eravamo tutti sulla stessa barca”, ma mentre gasolio, bollette, beni di prima necessità continuano a rincarare e i salari vengono mangiati dal carovita, un’oligarchia sempre più arrogante continua ad arricchirsi e a concentrare ricchezze enormi in poche mani.
Altro che “Europa dei popoli”!

La crisi intanto si aggrava e l’UE segue una linea sempre più guerrafondaia: aumenta la spesa militare in ambito NATO in sintonia con le richieste USA, sostiene e arma l’entità sionista nel suo genocidio contro il popolo palestinese e libanese, impone sanzioni a chiunque non si pieghi agli interessi occidentali.
Nonostante gli unici attacchi avvenuti sul territorio dell’Unione Europea siano stati opera dell’Ucraina – ricordiamo il sabotaggio del Nord Stream e dei gasdotti, gli attentati alle navi nel Mediterraneo, tra cui uno davanti al porto di Savona e alla gasiera ancora alla deriva – l’UE continua a inviare miliardi in aiuti militari ed economici alla giunta di Kiev.
Nel frattempo sta pianificando il rilancio dell’industria pesante tedesca per trascinarci, tra corsi e ricorsi storici, verso la guerra totale contro la Federazione Russa.

Vogliamo dirlo chiaramente: questa non è la nostra guerra. La stiamo già pagando e non intendiamo pagare oltre.
Non possiamo più accettare che i nostri risparmi vengano usati per il riarmo.
Ancora meno la possibilità che i giovani vengano arruolati per combatterla al fronte. Le nostre priorità sono altre: casa, lavoro, sanità, scuola, salari, solidarietà.
Chiamiamo ogni lavoratore e lavoratrice, ogni studentessa e studente ad unirsi alla mobilitazione.
La parola d’ordine è una sola: “Disertare la guerra!”

Assemblea per lo Sciopero di Firenze

image_printStampa