Solidarietà al Partito dei CARC
Ieri alcuni membri del Partito dei CARC hanno ricevuta la “visita” nelle proprie abitazioni da parte dei Carabinieri per esser poi portati in caserma: diffamazione ed imbrattamento i reati contestati.
Ieri alcuni membri del Partito dei CARC hanno ricevuta la “visita” nelle proprie abitazioni da parte dei Carabinieri per esser poi portati in caserma: diffamazione ed imbrattamento i reati contestati.
Siamo ormai all’interno della Terza guerra mondiale. I fronti di questa guerra sono piuttosto chiari: America Latina, Sahel, Europa orientale, Asia occidentale, Pacifico.
Il livello di intensità dello scontro e le forme che esso assume variano da fronte a fronte. Questi fronti sono la manifestazione complessiva di una resa dei conti che dovrà sancire cosa rimarrà o meno dell’egemonia USA e del dollaro a livello globale.
Il contributo per cena e concerto fa un totale di 10 euro ad adulto e i bambini non pagano.
Questo secondo noi rappresenta la possibilità di aprire la partecipazione a tutti coloro che devono fare i conti con la crisi, la disoccupazione, i salari bassi e il carovita e che spesso si sentono costretti a rinunciare al tempo libero e alla socialità per far quadrare i conti in casa.
La crisi di egemonia del dollaro e di tutto il sistema che a esso è legato spinge alla guerra.
Mentre Stati Uniti e Israele stanno per lanciare un nuovo attacco contro l’Iran, l’amministrazione USA prepara anche la guerra contro Cuba: l’incriminazione di Raúl Castro è un chiaro segnale in questa direzione.
Durante le operazioni di abbordaggio delle imbarcazioni della Flotilla, Netanyahu si è congratulato con i militari sionisti perché con la loro azione avrebbe impedito che la Flotilla portasse il proprio aiuto ad Hamas.
Le ultime settimane hanno visto una pluralità di scioperi, da quello della scuola, a quelli dei ferrovieri e dei portuali. Inoltre, per il mese di maggio sono programma altri scioperi di categoria e soprattutto due scioperi generali.
Qua non abbiamo bisogno di “passeggiate identitarie” o provocazioni simili.
Siamo del quartiere, viviamo il quartiere e facciamo vivere il quartiere.
Le strade e i parchi sicuri li facciamo perché ne siamo parte integrante.
Per i nostri compagni e le nostre compagne cadute. Per chi ha pagato con il carcere senza arrendersi. Per chi ancora lotta e lotterà.
Intanto solidarietà a L38Squat sgomberato ieri a Roma da un imponente schieramento di polizia dopo più di 30 anni di occupazione!
L’ennesimo atto di prevaricazione e propaganda che regala alla speculazione un’area che fino a ieri era stata restituita all’uso collettivo attraverso la riappropriazione diretta.
La tregua a cui l’Iran ha costretto gli aggressori USA e sionisti è importante ma non significa pace.
Parliamo di due fatti che possono sembrare distanti per via delle aree politiche di riferimento, ma che dobbiamo considerare vicini, perché si parla sempre di emergenzialità, repressione, restringimento degli spazi di agibilità politica e solidarietà.
Facciamo due precisazioni rispetto a quanto abbiamo scritto nei giorni passati.