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Contro guerra e repressione, solidarietà a chi lotta e resiste!

    Negli USA l’ICE porta in strada le tattiche di guerra apprese nell’addestramento con le forze israeliane.
    Nel Regno Unito lo stato è disposto a lasciar morire i prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame.
    In Italia piovono denunce, multe e arresti contro i compagni e le compagne protagonisti delle mobilitazioni e degli scioperi d’autunno con il governo concentrato su un’attenta campagna diffamatoria e la stesura di un nuovo Ddl Sicurezza.

    ‘Sta grande rottura di coglioni dei fascisti!

      Mentre a Roma il Governo varava la manovra finanziaria, a Firenze il problema di Fratelli d’Italia era… chiedere lo sgombero del CPA presentando un emendamento al bilancio al Consiglio Comunale.

      Ancora sugli arresti del 27 Dicembre

        Mohammad Hannoun e gli altri 8 palestinesi arrestati – mentre l’inchiesta pare allargarsi – sono accusati di aver violato l’articolo 270 bis perché avrebbero utilizzato fondi umanitari per finanziare “il terrorismo internazionale”.

        La solidarietà non si processa!

          Nella mattina del 27 Dicembre sono state arrestate 9 persone, fra cui il presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia Mohammad Hannoun, con l’accusa di aver finanziato la resistenza palestinese attraverso delle associazioni di beneficenza.
          Vogliamo prima di tutto esprimere tutta la nostra solidarietà agli arrestati, e ad Anan, Ali e Mansour – il primo dei quali da più di un anno si trovano in galera con varie accuse da parte della magistratura – volti a dipingerli come terroristi.

          Dal 1989 a Firenze Sud… da 24 anni in Via Villamagna 27a!

            24 anni fa a quest’ora i compagni e le compagne del CPA Firenze Sud occupavano l’ex scuola Don Facibeni al 27a di via Villamagna, ormai abbandonata da anni.
            Si riprendevano uno spazio da restituire alla collettività strappandolo al degrado dell’abbandono, sottraendolo ad ogni tipo di speculazione.
            Si riprendevano soprattutto la possibilità di proseguire la storia, iniziata nel 1989, del Centro Popolare dopo lo sgombero dell’ex Longinotti dove oggi sorge il Centro Commerciale COOP di Gavinana.

            Askatasuna e solidarietà!

              Alle prime ore di questa mattina a Torino è scattata un’operazione di polizia con perquisizioni in casa di alcuni compagni ma soprattutto ad Askatasuna, che è stato sgomberato.

              Firenze non sta zitta, si schiera!

                Mentre scriviamo si riunisce la Commissione Pace in Palazzo Vecchio per affrontare il tema relativo alla cittadinanza a Francesca Albanese e contestualmente è in corso una presenza solidale di cui riportiamo e condividiamo le posizioni.

                Solidarietà alla classe operaia in lotta!

                  Dal governo dei padroni solo chiacchere.
                  Il corteo degli operai ex-ILVA in sciopero arriva nei pressi della Prefettura.
                  Gli operai battono i caschetti contro le reti montate sulle camionette per sbarrargli la strada.
                  La polizia li investe con una pioggia di lacrimogeni.
                  Le reti vengono divelte.
                  Non è forma.
                  È sostanza.

                  Il genocidio è il crimine, non la resistenza e la solidarietà!

                    Nella mattinata di oggi sono in programma le udienze di due processi che riguardano da vicino la Palestina e solidarietà internazionale.
                    A Roma si tiene il processo a Tarek, arrestato dopo gli scontri alla manifestazione del 5 Ottobre dello scorso anno a Roma.
                    Nel tribunale de L’Aquila invece è fissata una nuova udienza del processo ad Anan imputato con Alí e Mansour.

                    Solidarietà al SUDD COBAS e ai lavoratori in sciopero

                      Esprimiamo la nostra solidarietà al Sudd Cobas e ai lavoratori in sciopero.
                      Ancora una volta un’aggressione contro chi rivendica ciò che, in un paese abituato a “esportare democrazia e libertà” in giro per il mondo, si pensa sia scontato: 8 ore di lavoro per 5 giorni a settimana con paghe e tutele come da contratto.

                      Sempre avanti!

                        Partiamo dai ringraziamenti.
                        Alla Sempre Avanti.
                        Alla Federazione Pugilistica Italiana.
                        Ai medici e ai paramedici presenti.
                        Agli atleti che sono saliti sul ring e a tutte le palestre che hanno preso parte alla giornata.
                        A tutte e tutti coloro che hanno speso anche un solo minuto del proprio tempo per contribuire all’organizzazione.

                        Dario, Mimi e Bocconcino liber* subito!

                          Ieri a Napoli, la Rete per Palestina aveva lanciato un presidio contro la presenza, all’interno della mostra d’Oltremare in occasione della Pharma Expo, della farmaceutica israeliana “Teva” che è stara duramente contestata per la sua complicità nel genocidio.