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Repressione

Una precisazione necessaria

    Alcune volte scriviamo e per dovere di sintesi facciamo salti logici che rischiano di lasciare spazio a fraintendimenti o strumentalizzazioni.
    È il caso del passaggio nel comunicato su “Gli eroi della F” in cui citiamo “di Firenze Vanto e gloria”.
    Chiariamo il passaggio perché è giusto sia così.

    Gli eroi della F

      Gli eroi della fiorentinità sono scesi in strada a dar manforte alla polizia di stato, per difendere i negozi della moda e dei grandi marchi. Sono i punti vendita delle multinazionali che sfruttano il lavoro e le popolazioni di mezzo mondo, compresi gli italiani.
      Sono i marchi che il centro di Firenze l’hanno occupato davvero e da tempo, cacciando fuori chi ci viveva e chi ci lavorava, compreso tanti artigiani e tante botteghe storiche fiorentine. Un bel lavoro davvero!

      Solidarietà alle persone perquisite

        Ieri la polizia di Stato ha perquisito le case di oltre 100 persone in tutta Italia, di cui 51 minorenni. In Toscana sono state perquisite 12 persone: 7 a Firenze (2 maggiorenni e 5 minorenni), 2 maggiorenni a Siena, 2 ad Arezzo, uno a Prato.
        Il motivo? La partecipazione ad alcune delle chat nelle quali sono stati rilanciati i cortei del 17 Ottobre in tutta Italia: in Toscana, peraltro, completamente pacifici.

        I nodi vengono al pettine

          Il mondo intorno noi sta esplodendo.
          Questo vale tanto sul fronte internazionale quanto sul fronte interno.
          Stanno venendo al pettine tutti i nodi di un sistema basato sulla rapina e l’esproprio della classe dominante ai danni della classe popolare.

          Nel mirino

            Venerdì 25 e Sabato 26 Settembre sono fissati a Firenze due appuntamenti di piazza.
            Quello del Venerdì lancia l’appuntamento alle ore 17.30 davanti al Consolato USA di Firenze a seguito dell’azione tramite cui si è prodotta la chiusura di Autistici/Inventati.

            Solidarietà ad Autistici/Inventati

              Il 26 Agosto siamo venuti a conoscenza della decisione del Dipartimento di Stato USA di inserire il collettivo Autistici/Inventati tra le liste delle cosiddette “organizzazioni terroristiche internazionali”.
              A loro, e a chiunque lotti contro la privatizzazione degli spazi digitali, va tutta la nostra solidarietà.

              L’autunno inizia a farsi strada in Gavinana

                Più di 700 persone hanno preso parte alla cena di quartiere: un momento di convivialità totalmente organizzato dalle realtà di base che contribuiscono alla vita del quartiere.

                Brigata Sinigaglia sempre presente!

                  La storia del nostro quartiere ha un legame profondo con ciò che accadde in quei boschi dove si preparò l’insurrezione e la liberazione di Firenze nell’Agosto ’44.
                  Anche per questo teniamo in modo particolare a rivolgere un pensiero a Sugo, il “Partigiano del CPA”, del quale proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della scomparsa avvenuta 8 anni fa.

                  Sul corteo “In ogni caso nessun rimorso” del 19 Luglio a Genova

                    La piazza del 19 Luglio a Genova è stata una piazza importante, il cui esito non era scontato, partecipata da migliaia di persone, soprattutto giovani compagne e compagni.
                    Lo “Spezzone giovani“, che si è dato appuntamento davanti alla scuola Diaz per poi raggiungere piazza Carlo Giuliani ne è stato il cuore pulsante a partire dal rifiuto della guerra e dell’arruolamento ad essa.

                    Omicidio di Stato

                      Ieri, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, il giorno in cui l’Italia è scesa in piazza al grido “Carlo vive e lotta insieme a noi!”, la Polizia compie un altro omicidio di stato. A Bologna due agenti spruzzano spray urticante in volto ad Abderrahim Fakir, lo immobilizzano, disteso a terra, mani e piedi legati da fascette, si inginocchiano sulla sua schiena, lo soffocano per minuti mentre chiede aiuto, finché non smette di respirare.

                      Solidarietà ai lavoratori di Seano

                        Stamani un ingente schieramento di polizia ha attaccato il picchetto dei lavoratori davanti all’Acca di Seano. La strada è stata chiusa al traffico, mentre lavoratori e sindacalisti del Sudd Cobas venivano trascinati a terra e caricati su un pullman per essere portati in Questura.