Gavinana è partigiana!
Come si usa dire “Firenze è piccola”. Non è stato difficile venire a conoscenza del fatto che Futuro Nazionale sta organizzando per Venerdì 19 Giugno una manifestazione in Gavinana.
Come si usa dire “Firenze è piccola”. Non è stato difficile venire a conoscenza del fatto che Futuro Nazionale sta organizzando per Venerdì 19 Giugno una manifestazione in Gavinana.
Durante le operazioni di abbordaggio delle imbarcazioni della Flotilla, Netanyahu si è congratulato con i militari sionisti perché con la loro azione avrebbe impedito che la Flotilla portasse il proprio aiuto ad Hamas.
Le ultime settimane hanno visto una pluralità di scioperi, da quello della scuola, a quelli dei ferrovieri e dei portuali. Inoltre, per il mese di maggio sono programma altri scioperi di categoria e soprattutto due scioperi generali.
Qua non abbiamo bisogno di “passeggiate identitarie” o provocazioni simili.
Siamo del quartiere, viviamo il quartiere e facciamo vivere il quartiere.
Le strade e i parchi sicuri li facciamo perché ne siamo parte integrante.
Per i nostri compagni e le nostre compagne cadute. Per chi ha pagato con il carcere senza arrendersi. Per chi ancora lotta e lotterà.
Intanto solidarietà a L38Squat sgomberato ieri a Roma da un imponente schieramento di polizia dopo più di 30 anni di occupazione!
L’ennesimo atto di prevaricazione e propaganda che regala alla speculazione un’area che fino a ieri era stata restituita all’uso collettivo attraverso la riappropriazione diretta.
Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’accentuarsi di iniziative che manifestano l’opposizione ad uno stato di cose fatto di disoccupazione, peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, coinvolgimento nella guerra e nel genocidio del popolo palestinese.
Perché questa mobilitazione parla direttamente a noi, alla classe popolare e ai giovani che secondo i piani dei guerrafondai dovrebbero prepararsi per andare in guerra.
La tregua a cui l’Iran ha costretto gli aggressori USA e sionisti è importante ma non significa pace.
Parliamo di due fatti che possono sembrare distanti per via delle aree politiche di riferimento, ma che dobbiamo considerare vicini, perché si parla sempre di emergenzialità, repressione, restringimento degli spazi di agibilità politica e solidarietà.
Andrea Paolieri è conosciuto per aver fatto parte della solidarietà con Cuba per anni. Ormai da tempo però è uscito da quei canali. Nonostante ciò continua a sfruttare la sua posizione per promuovere raggiri e truffe. La cosa è nota a molti compagni e compagne. Purtroppo però Paolieri continua a godere di una certa credibilità da parte molte persone che, in totale buonafede, non sono al corrente delle sue infami abitudini.