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Guerra

Solidarietà alle persone perquisite

    Ieri la polizia di Stato ha perquisito le case di oltre 100 persone in tutta Italia, di cui 51 minorenni. In Toscana sono state perquisite 12 persone: 7 a Firenze (2 maggiorenni e 5 minorenni), 2 maggiorenni a Siena, 2 ad Arezzo, uno a Prato.
    Il motivo? La partecipazione ad alcune delle chat nelle quali sono stati rilanciati i cortei del 17 Ottobre in tutta Italia: in Toscana, peraltro, completamente pacifici.

    Lotta gioventù!

      Il corteo studentesco che abbiamo visto Venerdì per le strade del centro di Firenze è “tanta roba”!

      Nel mirino

        Venerdì 25 e Sabato 26 Settembre sono fissati a Firenze due appuntamenti di piazza.
        Quello del Venerdì lancia l’appuntamento alle ore 17.30 davanti al Consolato USA di Firenze a seguito dell’azione tramite cui si è prodotta la chiusura di Autistici/Inventati.

        Se all’ultimo pieno hai imprecato, questa è la tua piazza

          Sabato 26 Settembre ore 15.00 manifestazione regionale a Firenze in piazza Bambini e Bambine di Beslan per denunciare la svendita del territorio agli interessi sionisti e la sua militarizzazione: un tema direttamente collegato all’aumento dei prezzi e al carovita.

          La Toscana va in guerra e apre le porte al sionismo

            Proclami di pace e solidarietà di facciata non bastano a nascondere gli interessi e le complicità di chi nei fatti soffia sui venti di guerra e garantisce grandi aperture di mercato ad attori importanti del genocidio in Palestina.

            Sul corteo “In ogni caso nessun rimorso” del 19 Luglio a Genova

              La piazza del 19 Luglio a Genova è stata una piazza importante, il cui esito non era scontato, partecipata da migliaia di persone, soprattutto giovani compagne e compagni.
              Lo “Spezzone giovani“, che si è dato appuntamento davanti alla scuola Diaz per poi raggiungere piazza Carlo Giuliani ne è stato il cuore pulsante a partire dal rifiuto della guerra e dell’arruolamento ad essa.

              Omicidio di Stato

                Ieri, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, il giorno in cui l’Italia è scesa in piazza al grido “Carlo vive e lotta insieme a noi!”, la Polizia compie un altro omicidio di stato. A Bologna due agenti spruzzano spray urticante in volto ad Abderrahim Fakir, lo immobilizzano, disteso a terra, mani e piedi legati da fascette, si inginocchiano sulla sua schiena, lo soffocano per minuti mentre chiede aiuto, finché non smette di respirare.

                Solidarietà al Partito dei CARC

                  Ieri alcuni membri del Partito dei CARC hanno ricevuta la “visita” nelle proprie abitazioni da parte dei Carabinieri per esser poi portati in caserma: diffamazione ed imbrattamento i reati contestati.

                  Guerra sul fronte del porto: 3 licenziamenti politici a Salerno

                    Siamo ormai all’interno della Terza guerra mondiale. I fronti di questa guerra sono piuttosto chiari: America Latina, Sahel, Europa orientale, Asia occidentale, Pacifico.
                    Il livello di intensità dello scontro e le forme che esso assume variano da fronte a fronte. Questi fronti sono la manifestazione complessiva di una resa dei conti che dovrà sancire cosa rimarrà o meno dell’egemonia USA e del dollaro a livello globale.

                    Con Cuba socialista!

                      La crisi di egemonia del dollaro e di tutto il sistema che a esso è legato spinge alla guerra.
                      Mentre Stati Uniti e Israele stanno per lanciare un nuovo attacco contro l’Iran, l’amministrazione USA prepara anche la guerra contro Cuba: l’incriminazione di Raúl Castro è un chiaro segnale in questa direzione.