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Guerra

Se all’ultimo pieno hai imprecato, questa è la tua piazza

    Sabato 26 Settembre ore 15.00 manifestazione regionale a Firenze in piazza Bambini e Bambine di Beslan per denunciare la svendita del territorio agli interessi sionisti e la sua militarizzazione: un tema direttamente collegato all’aumento dei prezzi e al carovita.

    La Toscana va in guerra e apre le porte al sionismo

      Proclami di pace e solidarietà di facciata non bastano a nascondere gli interessi e le complicità di chi nei fatti soffia sui venti di guerra e garantisce grandi aperture di mercato ad attori importanti del genocidio in Palestina.

      Sul corteo “In ogni caso nessun rimorso” del 19 Luglio a Genova

        La piazza del 19 Luglio a Genova è stata una piazza importante, il cui esito non era scontato, partecipata da migliaia di persone, soprattutto giovani compagne e compagni.
        Lo “Spezzone giovani“, che si è dato appuntamento davanti alla scuola Diaz per poi raggiungere piazza Carlo Giuliani ne è stato il cuore pulsante a partire dal rifiuto della guerra e dell’arruolamento ad essa.

        Omicidio di Stato

          Ieri, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, il giorno in cui l’Italia è scesa in piazza al grido “Carlo vive e lotta insieme a noi!”, la Polizia compie un altro omicidio di stato. A Bologna due agenti spruzzano spray urticante in volto ad Abderrahim Fakir, lo immobilizzano, disteso a terra, mani e piedi legati da fascette, si inginocchiano sulla sua schiena, lo soffocano per minuti mentre chiede aiuto, finché non smette di respirare.

          Solidarietà al Partito dei CARC

            Ieri alcuni membri del Partito dei CARC hanno ricevuta la “visita” nelle proprie abitazioni da parte dei Carabinieri per esser poi portati in caserma: diffamazione ed imbrattamento i reati contestati.

            Guerra sul fronte del porto: 3 licenziamenti politici a Salerno

              Siamo ormai all’interno della Terza guerra mondiale. I fronti di questa guerra sono piuttosto chiari: America Latina, Sahel, Europa orientale, Asia occidentale, Pacifico.
              Il livello di intensità dello scontro e le forme che esso assume variano da fronte a fronte. Questi fronti sono la manifestazione complessiva di una resa dei conti che dovrà sancire cosa rimarrà o meno dell’egemonia USA e del dollaro a livello globale.

              Con Cuba socialista!

                La crisi di egemonia del dollaro e di tutto il sistema che a esso è legato spinge alla guerra.
                Mentre Stati Uniti e Israele stanno per lanciare un nuovo attacco contro l’Iran, l’amministrazione USA prepara anche la guerra contro Cuba: l’incriminazione di Raúl Castro è un chiaro segnale in questa direzione.

                Mobilitiamoci e scioperiamo contro guerra e sionismo

                  Le ultime settimane hanno visto una pluralità di scioperi, da quello della scuola, a quelli dei ferrovieri e dei portuali. Inoltre, per il mese di maggio sono programma altri scioperi di categoria e soprattutto due scioperi generali.

                  Partecipa e lotta! Diserta la guerra!

                    Qua non abbiamo bisogno di “passeggiate identitarie” o provocazioni simili.
                    Siamo del quartiere, viviamo il quartiere e facciamo vivere il quartiere.
                    Le strade e i parchi sicuri li facciamo perché ne siamo parte integrante.