
SCENDIAMO IN PIAZZA E PARTECIPIAMO AL REFERENDUM PER DIRE NO ALLA RIFORMA DELLA COSTUTUZIONE E ALLA GUERRA
Il governo Meloni sulla guerra sta ancora balbettando, e una delle ragioni potrebbe essere il puro calcolo opportunista in vista del referendum.
Dichiarare apertamente la concessione delle basi agli USA e la partecipazione dell’Italia alla guerra prima del referendum potrebbe far crescere ancora di più la sfiducia nel governo.
Stanno aspettando il voto del 22 e 23 Marzo per poi fare passi in avanti più risoluti.
Basti pensare alla missione Aspides nel Mar Rosso, al suo possibile allargamento su Hormuz e al ruolo dell’Italia in quella missione.
Una ragione in più per andare a votare NO bocciando la riforma costituzionale e allo stesso tempo dire NO alla guerra e al partito che la sostiene.
Anche per questo saremo in piazza a Campo Marte il 21 Marzo, il giorno prima del referendum, a partire dalle ore 15.00 sotto la Maratona in prossimità del monumento ai caduti nell’eccidio del marzo ’44.
Oggi come allora disertiamo il sistema della guerra scendendo in piazza e votando NO al referendum per scrivere un futuro diverso per le nuove generazioni.

