Vai al contenuto
Home » SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI E AI PROLETARI COLPITIDALLA REPRESSIONE

SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI E AI PROLETARI COLPITI
DALLA REPRESSIONE

IMG_47832759642266

SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI E AI PROLETARI COLPITI DALLA REPRESSIONE

Il Cpa Fi-sud esprime la propria solidarietà a tutti i compagni e i proletari che ieri, in varie forme, sono stati colpiti dalla repressione. Ci siamo svegliati con la notizia dell’operazione che a Cremona, Milano, Brescia e Palermo vede coinvolti 4 antifascisti accusati di devastazione e saccheggio per la manifestazione che il 24 gennaio scorso dette una degna risposta all’aggressione fascista che portó Emilio al coma. Nelle stesse ore in Questura a Bologna si preparava un vero e proprio assalto all’ex Telecom occupata a scopo abitativo. Uno sgombero cui i compagni sono stati capaci di resistere per molte ore. A Roma ed Alessandria i movimenti per il diritto alla casa hanno cosí indetto presidi di solidarietà. Entrambe le manifestazioni sono state caricate dalla polizia: a Roma, ancora una volta come pochi giorni fa a La Sapienza, addirittura con gli idranti. Fatti diversi, accaduti in varie città e tutti nello stesso giorno che ben fotografano lo scenario che abbiamo davanti: un attacco sempre più mirato, e allo stesso tempo generalizzato, a tutti coloro che non sono compatibili con questo sistema di sfruttamento e austerità; contro tutti coloro che si organizzano per dare risposta ai propri bisogni e lottare a viso aperto contro l’autoritarismo dello Stato e dei suoi sgherri: PD, Lega e fascisteria varia. Il PD in quanto partito di governo e quindi responsabile di tutto ció che sta accadendo. Lega e fascisteria varia perchè facendosi dipingere da tv, radio e giornali come “unica opposizione” lavorano proprio affinchè una vera opposizione a questo sistema non cresca e lo dimostrano quotidianamente attaccando gli stessi soggetti già colpiti dalla repressione dello Stato e Salvini in divisa ne è l’emblema perfetto!

CONTRO LA REPRESSIONE! SOLIDARIETÀ PER CHI LOTTA!

CPA fi-sud Firenze, 21.10.2015