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PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI SIETE PER SEMPRE COINVOLTI

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Ieri Firenze si è svegliata con una nuova operazione di polizia in corso: 7 arresti, obblighi di firma e 19 perquisizioni in relazione ai fatti del 30 ottobre scorso.
Quella sera centinaia di giovani e giovanissimi si scontrarono per ore con la polizia.
Piaccia oppure no, un dato balzò agli occhi dei più: una generazione abbandonata e dimenticata, nel contesto della pandemia, si era ripresa la scena per qualche ora usando il proprio linguaggio, la propria forma per comunicare e darsi appuntamento in piazza.
Sin da subito si gridò alla “punizione esemplare” e oggi le punizioni continuano ad arrivare.
Lo Stato non fa altro che parlare l’unica lingua che conosce, quella della repressione, e dai palazzi del potere alle pagine dei giornali è un fioccare di ringraziamenti a Questura e forze di polizia.

Il sindaco Nardella ha rincarato la dose parlando della “violenza inaudita” che si sarebbe scatenata quella notte.
Ci chiediamo se il sindaco non consideri violenza, oltre alle solite fioriere rotte, la privazione totale di spazi e prospettive che stanno subendo proprio quei giovani e giovanissimi che erano in piazza il 30 ottobre: evidentemente però l’importante è che non si ribellino, perché dall’altra parte a nessuno importa se poi aumentano l’uso di psicofarmaci e droghe proprio tra le nuove generazioni.

Sappiamo benissimo in che contesto stiamo vivendo, ma questa non può essere la risposta dietro alla quale questi signori possono continuare a coprire ogni loro mancanza e negligenza.

È colpa di chi in piazza manifesta la propria rabbia…

…se non sono stati in grado di riorganizzare scuole e trasporti?
…se non sono stati in grado di rimpiazzare neanche i medici di base e i pediatri che sono andati in pensione?
…se non è stato assunto personale sanitario negli ospedali pubblici per salvaguardare la nostra salute e quella di medici e infermieri?
…se non sono stati neanche in grado di fare tamponi a sufficienza e di seguire i tracciamenti?
…se il sistema di cui lorsignori sono complici ha mostrato tutto il suo egoismo nell’asta al rialzo fatta sui vaccini?
…se ancora non hanno messo in piedi nessuna programmazione effettiva per fare vaccinazioni di massa quando le dosi arriveranno?
…se sono riusciti a lucrare anche sulle mascherine distribuite nelle scuole?
…se i veri luoghi di contagio sono i posti di lavoro per quanto siano sempre meno?

È plausibile aspettarsi che un sedicenne possa non aver compreso l’importanza dell’uso della mascherina, visto che poi i “nostri” divulgatori scientifici portano i nomi di Bassetti e Zangrillo, ma non è accettabile che “fior fiore di esperti” non abbiano fatto niente di ciò che avrebbero dovuto fare.

Il 20 febbraio sarà l’anniversario del primo tampone positivo effettuato in Italia: a distanza di quasi un anno, abbiano almeno la decenza di tacere, loro che hanno sulle spalle la responsabilità di migliaia di morti e di aver creato un deserto sociale.
Ancora una volta siamo di fronte alla rappresentazione di un sistema che scarica verso il basso costi e responsabilità e i cui interpreti non possono che autoassolversi condannando gli altri!
La storia però stavolta non li assolverà!

Solidarietà agli arrestati e ai perquisiti!