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“Operazione Panico”
Benefit per i compagni

FB_IMG_1578062171427CENA E CONCERTO BENEFIT PER I COMPAGNI COINVOLTI NELL’ OPERAZIONE PANICO

Nella notte di capodanno 2017, a Firenze, un ordigno artigianale viene ritrovato dalla digos nella saracinesca della libreria fascista “il bargello”, legata a casa pound. Intervenuto senza protezioni, e forse ubriaco per i bagordi, un artificiere della polizia se lo fa esplodere in faccia, rimanendo seriamente ferito.
Circa un mese dopo scatta l’operazione panico, che in due distinte retate vede spiccare misure cautelari contro diversi anarchici, tra le quali alcune detenzioni domiciliari e carcerazioni. Contestualmente vengono anche sgomberate le decennali occupazioni Villa Panico e la Riottosa. Oltre che di associazioni a delinquere e altri reati minori, i compagni sono accusati a vario titolo di altri due danneggiamenti alla precedente sede della libreria fascista. Per il “botto di capodanno” tre compagni anarchici- Giova, Paska e Ghespe- si trovano ora agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni.
Il 22 Luglio 2019 il tribunale di Firenze ha emesso la sentenza in primo grado: Per i tre la condanna va dai 9 ai quasi 10 anni, per gli altri 26( su 28 imputati) da un mese a 6 anni con pena sospesa.

IL RICAVATO DELLA CENA E DELL’INGRESSO ANDRANNO A SOSTEGNO DELLE SPESE LEGALI E DEI PRIGIONIERI DELL’OPERAZIONE PANICO.

A seguire concerto con :

– Loia: Blackened hardecore (Firenze)

– Collapse: Trashcore (Firenze)

– TSUBO: Psychotic adrenalinic grind (Latina)

– Humus: Desperate crust (Ancona)

– Hate & Merda: Nichilismo e fastidio (Firenze)