Sui prezzi della “tre giorni”


“CONTRIBUTO A PARTIRE DA 10 EURO”
SUI PREZZI DELLA TRE GIORNI

Tutti i prezzi sono in aumento: carburanti, bolletta della luce, gas e generi alimentari.
A venirci incontro sono sempre stati i gruppi musicali che sganciandosi da ogni logica commerciale hanno sempre partecipato a “rimborso spese”: stiamo parlando però di viaggi anche da centinaia se non migliaia di chilometri. Anche il rimborso aumenta.
A venirci incontro sono sempre stati i fonici e le foniche che ci aiutano per quanto riguarda impianto audio e luci: compagni e compagne che mettono a disposizione strumentazione e competenze. Anche in questo caso parliamo di rimborso spese per il viaggio.
Gli aumenti del costo dell’energia e del gas pesano anch’essi nell’economia della “tre giorni” per non parlare dell’aumento dei prezzi di pasta, pane, verdure e carne.
Tutto questo però non deve entrare in rotta di collisione con la politica dei prezzi che abbiamo sempre usato e continueremo ad utilizzare.
Per noi l’idea è questa: una famiglia numerosa, costretta a tirare la cinghia, deve comunque potersi godere i tre giorni di questa festa popolare.
Il contributo per cena e concerto fa un totale di 10 euro ad adulto e i bambini non pagano.
Questo secondo noi rappresenta la possibilità di aprire la partecipazione a tutti coloro che devono fare i conti con la crisi, la disoccupazione, i salari bassi e il carovita e che spesso si sentono costretti a rinunciare al tempo libero e alla socialità per far quadrare i conti in casa.

Per questa ragione quest’anno all’ingresso troverete il cartello “CONTRIBUTO A PARTIRE DA 10 EURO”.
Ciò vuol dire che ognuno può farsi i propri calcoli senza problemi e senza impegno: chi non può sa perché, chi invece sa che magari potrà venire solo uno dei tre giorni, oppure può semplicemente permettersi di mettere qualche euro in più, facendolo, ci aiuta a garantire un maggiore e migliore autofinanziamento.
Questo ci consentirà di uscire dallo Sgrana e (tra)Balla con il fondo cassa necessario per assicurarci la base economica per l’edizione successiva ma soprattutto con la possibilità di sostenere molte realtà impegnate nella lotta e che spesso devono sostenere spese legali oppure pagare multe salate per il proprio impegno politico.

Cogliamo l’occasione per ricordare che il CPA Firenze Sud non percepisce alcun fondo pubblico per l’organizzazione delle proprie attività ma si sostiene attraverso l’autofinanziamento derivante dalle proprie stesse iniziative.
Il CPA Firenze Sud si regge solo ed esclusivamente sull’impegno delle proprie forze militanti che non ricevono alcun compenso e anzi, versano il proprio contribuito per cena e concerto come qualsiasi altra persona.

Infine, anche per questo, chiediamo collaborazione durante ma soprattutto all’ora di chiusura e uscendo dal cancello il dovuto rispetto verso il quartiere con il quale teniamo a mantenere un buon rapporto.