Lotta gioventù!

Il corteo studentesco che abbiamo visto Venerdì per le strade del centro di Firenze è “tanta roba”!
Una nuova generazione di compagni e compagne si sta facendo strada.
In una società che scarica tutti i costi delle sue contraddizioni verso il basso e la classe popolare, “i giovani” sono stati colpevolizzati di qualsiasi cosa: “scansafatiche” nella società della produzione, “ingestibili” nella società dell’ordine, “untori” ai tempi della pandemia.
Oggi la società della guerra chiede loro di prostrarsi ai piedi della nazione, odiare il compagno di banco “straniero”, mettersi in fila ordinata per essere carne da macello e da cannone nella guerra verso cui la classe dominante ci sta portando.
Sentiamo il paternalismo soffocante di chi li accusa di essere assuefatti da social e telefonini ma intorno a loro costruisce una società che mercifica anche il tempo libero, mette a rendita pure il divertimento e la socialità, sempre meno accessibile in tempi di carovita e austerità.
Poi però quando la gioventù si materializza in piazza proprio quei moralisti fanno ripartire la gazzarra: “non hanno voglia di fare niente”, “che c’entra la bandiera della Palestina”, “andate a scuola”, “violenti”!
Sapete cosa? Ma che se ne vadano tutti affanculo!
Che la meglio gioventù si riprenda il proprio spazio per riprendercelo tutte e tutti assieme: fianco a fianco, studenti e lavoratrici, studentesse e lavoratori.
Non ci avranno mai come vogliono loro.
Non ci avranno mai nelle loro trincee.
Ci avranno sulle nostre barricate, nel tempo e modo deciso da noi, dove è chiaro chi sta da una parte e chi sta dall’altra!
Qui e ora si prepara lo sciopero generale del 30 Ottobre. Ognuno faccia la sua parte.
Forza gioventù!
Alla lotta!