Firenze è libera dal ’44 – ora tocca alla Palestina!

11 Agosto 1944: anche a Firenze avviene ciò che è accaduto in molte altre città d’Italia. La liberazione dal nazi fascismo. Un ventennio caratterizzato da oppressione, arroganza, repressione è definitivamente archiviato. Grazie ad un crescente sostegno popolare, ed una strenua resistenza, i partigiani sono scesi dalle montagne ed hanno posto fine a 20 anni di dittatura fascista e respinto l’occupazione nazista.

11 Agosto 2026: a distanza di 82 anni ribadiamo con forza la validità di quel percorso, e lo riteniamo di estrema attualità.
Unisce queste due date un semplice esercizio di memoria? No di certo. La memoria non deve essere soltanto ricordo. Mantiene intatto il suo valore se ci indica una strada per la lettura del presente ed il percorso da compiere.
Oggi assistiamo ad un vero e proprio genocidio che avviene in Palestina (a Gaza e in Cisgiordania) compiuto dallo stato razzista-sionista di Israele con la complicità dei governi occidentali, delle amministrazioni locali e regionali. Noi assistiamo a questo orrore e a queste atrocità in diretta. Perciò:
Chi tace è complice!

Sono passati 22 mesi dall’inizio di questa carneficina a Gaza ed il popolo palestinese ancora resiste. La resistenza di un popolo che vive sotto occupazione è un diritto internazionalmente riconosciuto, e la Palestina è occupata da 78 anni.
I palestinesi si stanno comportando come storicamente hanno fatto tutti i popoli colonizzati o sotto dittatura e/o occupazione. Così come i partigiani combatterono contro l’occupante nazista oggi dobbiamo riconoscere lo stesso diritto dei palestinesi alla resistenza contro l’occupante sionista, in Cisgiordania come a Gaza.
In tante città i palestinesi si oppongono con le ultime forze alla costruzione di nuovi insediamenti dei coloni e alla pulizia etnica; in Cisgiordania ed a Gaza ci sono i partigiani che combattono contro gli occupanti.
Noi siamo senza se e senza ma con la Resistenza: ieri come oggi.
Le istituzioni devono uscire dal proprio silenzio complice e dire chiaramente da che parte stanno: o con gli occupanti o con chi lotta per la liberazione!

Troviamoci tutti l’11 Agosto in Piazza dell’Unità d’Italia alle ore 9.45 alla cerimonia ufficiale e con il corteo successivo davanti a Palazzo Vecchio con bandiere palestinesi e striscioni!
Lunga vita alla resistenza palestinese!
No ai sionisti e ai loro complici!

Firenze per la Palestina